ORIGINI E DEFINIZIONI

L’idea dei Centri “Factory Outlet” ha origine negli Stati Uniti. Nel 1915, un produttore di vetro, Flemington Cut Glass, iniziò a vendere i suoi prodotti direttamente dalla fabbrica.

I primissimi negozi in fabbrica vendevano merce agli impiegati della società stessa. In seguito, allorché i produttori si resero conto che altri consumatori erano interessati all’acquisto diretto, queste vendite furono aperte al pubblico.

I negozi erano aperti solo certi giorni all’anno ed erano allestiti in grandi capannoni, che sorgevano sul terreno della fabbrica.

Il primo centro che riuniva gli spacci di diverse fabbriche fu aperto nel 1974 a Reading, Pennsylvania. Cinque anni più tardi, il primo Centro costruito allo scopo di rivendita al dettaglio, fu aperto a Lakeland (Tennessee).

Rispondendo alle sempre maggiori pressioni da parte dei consumatori e considerando il contestuale aumento dei profitti, molti produttori si resero conto dei vantaggi delle vendite al dettaglio come un nuovo canale alternativo. Un ulteriore sviluppo fu anche determinato dalle esigenze sempre più complicate dei clienti, che non si accontentavano più solo dei prezzi bassi. Divennero infatti gradualmente sempre più importanti la qualità elevata, la vasta selezione d’articoli ed un’atmosfera piacevole del luogo in cui fare acquisti.